La sindrome del narcisismo maligno di cosa si tratta?

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La sindrome di narcisismo maligno è una evoluzione estremamente negativa del narcisismo ordinario (quello che non rappresenta un autentico disturbo della personalità).

L’individuo ritiene erroneamente di possedere la facoltà di poter svolgere autonomamente qualsiasi cosa senza il bisogno di aiuti esterni e senza dover neppure conoscere metodiche particolari.

Credere di poter risolvere qualsiasi problemtica in modo autonomo spesso non è altro che la riflessione di un pensiero aberrato che si annida nei meandri profondi della mente di un narcisista maligno.

Il narcisista maligno vede se stesso come un simbolo di grandiosità quasi fosse un Dio.

Kernberg coniò il termine sindrome di narcisismo maligno evidenziando quanto tale sindrome possa deviare la normale rabbia provata da un soggetto affetto da disturbo di personalità narcisista, un vero e proprio odio nei confronti di un partner.

L’odio del narcisista maligno viene quindi commutato successivamente in aggressività che può sfociare in diverse perversioni maniacali di tipo persecutorio.

Per tale motivo l’interesse provato da molte donne su come distruggere psicologicamente un narcisista sta destando enorme scalpore su internet.

Il narcisista maligno odia soprattutto quando non viene riconosciuto come una autentica eccellenza dal partner. Il narciso maligno spesso evita di manifestare tale odio a parole trasformandolo invece in programmi di sfogo tramite azioni pianificate.

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Sindrome del narcisista maligno come difendersi

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Se ritieni che il tuo partner appartenga alla categoria dei narcisisti maligni la migliore difesa è quella di allontanarsi il prima possibile da tali soggetti.

L’allontanamento dovrebbe avvenire proprio perché non ci sono le condizioni per ottenere il rispetto da un narcisista, neppure applicando quelle tattiche alle quali rispondono bene i narcisisti ordinari, non funzionano con questo tipo d’uomini.

I narcisisti maligni sono istintivamente abili nell’utilizzare forme di comunicazione tagliente e penalizzante, ma sotto intesa, e usano prevalentemente il P.N.C – principio del nessun contatto – o tecnica del silenzio punitivo come forma di manipolazione del partner.

Gli uomini affetti da sindrome di narcisismo maligno sono coloro che augurano tacitamente sciagura, sventura e disgrazia al partner, perché hanno sviluppato una marcata tendenza a relazionarsi con l’idea meta fisica del destino o del trascendentale.

Nel narcisismo maligno figurano spesso personaggi appartenenti a sette sataniche, praticanti di magia nera, organizzazioni criminali, killer, persecutori e fissati.

Il narciso maligno infatti è colui che nutre il senso di vendetta sino a portarla a termine con le azioni, proprio a causa dei suoi livelli di empatia che si avvicinano allo zero.

La sindrome di narcisismo maligno è in grado di interferire anche con l’intelligenza emotiva del soggetto a tal punto da renderlo non solo freddo come il ghiaccio, ma addirittura privo di scrupoli.

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Il narcisista maligno può guarire?

Se è pur vero che parlare di guarigione del narcisista maligno pare essere utopia, è anche vero che chiunque può redimersi in questa terra da molte sindromi. I trattamenti per la sindrome di narcisismo maligno sono quelli della rieducazione all’empatia e all’altruismo.

Rieducare un narcisista significa fare in modo che che il soggetto compia un accurato lavoro su se stesso per ampliare la propria consapevolezza raggiungendo una migliore gestione della propria intelligenza emotiva.

I narcisisti maligni dovrebbero quindi concentrarsi sull’incremento dei propri livelli di empatia verso il prossimo per poter gestire tale sindrome.

Solo un arduo lavoro di espansione della propria coscienza e consapevolezza può permettere ad un narcisista maligno la conversione a narcisista ordinario e benevolo, malgrado i soggetti narcisisti non abbiano nulla di tutto ciò.